Future Urban Trend Talks: Deep Mapping e The Countryside Dilemma

Deep Mapping 

Con Alberto Bertellino
Managing Partner and Principal Architect @ Visualitics

Big Data e Intelligenza Artificiale hanno reso sorprendenti le capacità predittive. Sia a livello di dettagli quantitativi, misurati e geolocalizzati in modo sempre più preciso, sia a livello qualitativo, riuscendo ad esempio a conoscere un quartiere anche nei suoi elementi socio-culturali, grazie ai dati.

Prevedere il successo di un’attività in base alla sua localizzazione? La mappatura dei dati sta già determinando le scelte di investimento, e promette di farlo ancora di più. Oggi non solo è possibile stimare l’impatto del Covid-19 a New York attraverso l’analisi dei dati associati ai codici postali della città, ma si può anche ricostruire la nascita di un nuovo suono a partire dall’identità di un quartiere, o raccontare lo stile di vita di diverse aree in base agli ingredienti preferiti della pizza. Informazioni apparentemente banali che diventano determinanti per decidere investimenti immobiliari e imprenditoriali.

I dati sono una fonte inesauribile di scoperta e approfondimento. Ne parliamo con Alberto Bertellino, Managing Partner and Principal Architect di Visualitics, azienda nata nel 2016 che si occupa di aiutare le aziende a diventare organizzazioni data-driven.

The Countryside Dilemma

Con Andrea Paoletti
Architetto e imprenditore sociale @ Wonder Grottole

Da tempo i borghi italiani si sforzano di trovare strategie per ripopolarsi. Oggi il panorama sembra stravolto: fuga dalle città, turismo alternativo e segnali dal mercato che propongono nella campagna italiana il territorio del futuro trend anti-urbano.

Ad oggi vivere in una grande città ha perso un po’ della sua attrattiva e nel dibattito la tendenza al city quitting ha visto un ritorno ai borghi anche da parte di urbaniti insospettabili. Già nel 2020 al Guggenheim di New York fu proposta la mostra “Countryside, The Future” (curata dall’architetto e urbanista Rem Koolhaas e da Samir Bantal, direttore di AMO, think tank dell’Office for Metropolitan Architecture).

Nel mercato italiano post-lockdown, la domanda di case di campagna si è rilanciata. Ricordate il fenomeno delle case a 1 euro, vendute in cambio della loro ristrutturazione? Forse quell’euro per una casa diroccata è diventato l’euro meglio investito di sempre.

Dalla tendenza al glocal working, modello che intende attirare lavoratori digitali nei piccoli borghi del paese per riequilibrare il divario con i grandi centri, fino alle esperienze di ospitalità e rigenerazione. Come Wonder Grottole, progetto che in un comune della Basilicata ha invitato persone da tutto il mondo a vivere per qualche mese nel suo centro storico (e ha ricevuto 280.000 candidature per 5 posti disponibili!). Ne parliamo con Andrea Paoletti, architetto e imprenditore sociale.