TEDx in Area X

La protezione raccontata da quattro punti di vista differenti.

Area X conferma il proprio impegno nella diffusione di una maggior cultura della protezione con una partnership con TEDx Torino.

In quattro TEDx talk, tutti registrati in Area X, la protezione viene affrontata secondo punti di vista differenti da speaker d’eccezione.

 

Alessandro Scarfò

Elogio della Protezione

Secondo le statistiche, per la popolazione italiana risparmio e sicurezza sono pressoché sinonimi. Tuttavia, Alessandro Scarfò,amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Assicura ci spiega come la sola tendenza al risparmio non garantisca sicurezza economica, anzi.

Attraverso la sua visione e con l’esempio di due categorie di risparmiatori italiani, spiega quanto sia importante educarci ed educare le future generazioni al tema della protezione, nostra e dei nostri cari.

In un mondo in costante cambiamento, anche il mondo della protezione deve evolvere, per adattarsi ai diversi bisogni che nascono da questi cambiamenti, per offrire soluzioni che migliorino la qualità della vita di ognuno.

Luna Melis

Essere adolescenti: Luna Melis si racconta

Essere giovani è una delle sfide più grandi che la vita ci mette davanti.
La cantante Luna Melis racconta il suo percorso adolescenziale e come lei ha cercato di proteggersi.

Ilaria Bonacossa

NFT e arte: quello che non vi hanno mai detto

In un’epoca in cui l’arte rischia di essere considerata come merce di scambio e non per il messaggio che veicola, Ilaria Bonacossa, Direttrice del Museo Nazionale dell’Arte Digitale di Milano, ci racconta come la blockchain sia entrata a far parte della Storia dell’Arte, e l’impatto sui grandi player della scena artistica mondiale.

I non-fungible token ci pongono, ancora una volta, la questione dell’attribuzione di valore artistico alle opere digitali.

Andreja Restek

Raccontare la guerra e proteggere la verità

Andreja Restek, fotografa e reporter di guerra, ci racconta come l’unica protezione possibile durante un conflitto armato è informarsi, documentarsi e documentare con rispetto le tragiche sorti di chi non ha scelto di perdere tutto.

Nella sua lunga carriera Andreja ha vissuto situazioni al limite della sopravvivenza, ha attraversato confini invalicabili, ha assistito a stragi e miserie, ricordandosi sempre le ragioni per cui portava avanti i suoi progetti: proteggere la verità, raccontare il conflitto con l’obiettività della giornalista esperta e divulgare con i propri scatti la realtà cruda dei fatti.